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Centri per persone con disabilità

Benessere, relazione, sviluppo, inclusione e diritti

Molte cose sono cambiate nelle politiche dei servizi sociosanitari negli ultimi anni.
Oggi sono luoghi

  • dove lavorano vari professionisti con diverse competenze specializzate,
  • in cui ogni persona con bisogni specifici trova risposte individualizzate,
  • dove l’ efficacia di queste risposte è misurabile con indicatori specifici
  • dove l’appropriatezza del servizio è verificata con costanza.

Ci siamo così adattati a pensare al termine servizio come luogo/intervento distinto da grande professionalità e scientificità, erogato da operatori preparati nelle tecniche di intervento e svolto in spazi funzionali e razionali ad ospitare l’utente o meglio ancora la sua disabilità.
Questo basta?

 

Non è un servizio se non ha un carattere

Tutte queste applicazioni ci hanno migliorato, ma hanno rischiato di farci dimenticare che i servizi alla persona devono avere un “carattere” prima che una forma…
Questo ci ha portato negli anni più recenti ad un’attenta riflessione sul significato di accoglienza.
Prendere in carico una persona non vuol dire occuparsi “solo” di inabilità, di abilità, di comportamenti, di capacità cognitive e di necessità primarie.
Occorre conoscerla: imparare da lei e dalle sue esperienze.
I nostri servizi oggi sono strutturati per possedere carattere: vogliono essere capaci di percepire i bisogni meno apparenti, quelli profondi della persona; essere capaci di dare ospitalità agli sforzi emotivi, di dare profondità alle aspettative. Intendono passare dagli impervi percorsi della natura umana, quella da cui a volte si fugge, quella di cui pochi si fanno carico perché costa fatica, perché ci spoglia dalle certezze…
Occorrono le “armi” dell’uomo e non solo quelle del professionista.

Oggi consideriamo il rigore professionale
una condizione necessaria ma non sufficiente

Con questo respiro i nostri servizi operano quotidianamente con l’intento di creare una casa comune che è un luogo di vita, un posto autenticamente accogliente. Vogliamo impiegare, naturalmente, le nostre alte professionalità ma per restare essenza, fiducia e futuro.
Lo sappiamo, è un grande impegno che ci stiamo assumendo, verso gli ospiti e verso le famiglie; siamo pronti a garantire che i nostri servizi proseguiranno per la strada intrapresa, con determinazione e delicatezza, senza pensarsi infallibili ma con l’intento di non vagare.
Lavoriamo come dice il nostro motto, “Work professionally without forgetting the tenderness”: professionalmente ma senza scordare la tenerezza.

Centro Diurno Disabili di Segrate

Accoglie fino a 30 persone con disabilità fisica e/o intellettiva, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, provenienti principalmente dal territorio cittadino.

Il Servizio nasce nel 2005 in co-progettazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune.
Ha la sede in uno stabile appositamente ristrutturato nel parco del Villaggio Ambrosiano, a cui si ispira il nome: “Il Giardino del Villaggio”, via Manzoni, 2.

Gli operatori impiegati a tempo pieno sono 13 più altri specialisti per attività e sanitari.

Contribuiscono al funzionamento del servizio anche altri tecnici impiegati in attività riabilitative e espressive, per terapie riabilitative individuali si avvale anche di una terapista del C.D.D. di Seregno.

Le attività sono svolte in gruppo, a piccoli gruppi ed individualmente, a seconda del progetto educativo, che è attentamente personalizzato e verificato periodicamente.

La cornice di riferimento del Servizio è quella della Qualità della Vita che si attua attraverso il modello di base dei sostegni, come indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’American Association on Intellectual and Developmmental Disabilities e tenendo conto degli otto domini della Qualità della Vita:
Benessere fisico – Benessere emotivo – Benessere materiale – Relazioni interpersonali – Sviluppo personale – Autodeterminazione – Inclusione sociale- Diritti delle persone.

C.D.D. – Il giardino del villaggio
Via Manzoni 2, Segrate.
CARTA DEI SERVIZI
RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE 2015

Centro Diurno Disabili di Seregno

È un servizio aperto durante il giorno, per soggetti adulti gravemente disabili, residenti nel Comune di Seregno e nei Comuni convenzionati.

Il Servizio persegue le seguenti finalità:

  • aumentare e mantenere le competenze di ogni singolo utente, per rispondere efficacemente alle richieste della quotidianità;
  • garantire il benessere psicofisico con particolare attenzione ai soggetti più gravi;
  • favorire e consolidare la relazione di collaborazione e di sostegno nei confronti della famiglia;
  • investire sulla risorsa del territorio in termini di sensibilizzazione alla problematica della disabilità e di collaborazione.

Presso il Centro vengono svolte attività manuali, motorie, ludiche, a finalità cognitiva, di socializzazione e di animazione.

E’ inoltre possibile per le famiglie degli utenti avere informazioni e consulenza nella gestione di aspetti burocratici e collaborazione alla realizzazione e/o partecipazione a visite mediche specialistiche.
Previste anche attività in collaborazione con il territorio.

La nostra cooperativa fornisce solo parte del personale operante nel centro.

C.D.D.
Via Beato Monsignor Talomoni 15, Seregno.

Centro Diurno Disabili di Gorgonzola

Il Centro è gestito per conto del comune in associazione temporanea tra Sociosfera e cooperativa Marta di Pavia.

Le attività svolte al C.D.D. mirano a migliorare la qualità della vita delle persone disabili, agevolandone l´integrazione e la socializzazione attraverso il mantenimento e il miglioramento delle abilità e competenze.

L´obiettivo di fondo è supportare le famiglie per consentire alle persone disabili la permanenza all´interno del nucleo famigliare.

Il progetto è condiviso con la famiglia e l´Assistente sociale di riferimento.

Sono previsti due soggiorni di vacanza durante l’anno.

Il servizio è gestito tramite appalto/convenzione con un’organizzazione specializzata che opera in stretta collaborazione con il Servizio sociale professionale del Comune.

L´équipe del servizio è composta da personale A.S.A. (Ausiliari Socio­Assistenziali), O.S.S. (Operatori Socio­sanitari), Educatori professionali, infermieri e fisioterapisti.

È previsto il coinvolgimento di altre figure professionali a seconda delle attività proposte di anno in anno (musicoterapia, ippoterapia, ecc.).

È prevista la supervisione mensile e riunioni d´équipe settimanali.

C.D.D.
Via Toscana 6/A, Gorgonzola

Centro Socio Educativo di Segrate

La struttura ospita 23 utenti e attualmente ci sono alcuni posti liberi a favore dei cittadini del territorio segratese e zone limitrofe.

Abbiamo un unico e semplice obiettivo: l’integrazione della persona in situazione di disabilità nella società.

Gli operatori impiegati sono 5 a tempo pieno.

Le potenzialità presenti o latenti in ogni persona disabile diventano il punto d’inizio del lavoro educativo che stimolerà nuove acquisizioni al fine di un processo di crescita globale della persona.

La presa di coscienza delle proprie capacità è una spinta positiva verso il riconoscimento anche dei propri bisogni.

La nostra idea di C.S.E. non è limitata alla cura o all’occupazione della persona, ma ci proponiamo come un luogo di sperimentazione, di scoperta, di impegno, di lavoro, di svago dove una persona disabile possa trovare una sua dimensione di vita, un luogo dove si senta protetto, ma soprattutto supportato nel suo quotidiano, nella convinzione di non “dipendere” ma di “cooperare”.

C.S.E.
Viale Manzoni 6, Segrate.

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