Servizi per la disabilità

Benessere, relazione, sviluppo, inclusione e diritti

Molte cose sono cambiate nelle politiche dei servizi sociosanitari negli ultimi anni.
Oggi sono luoghi

  • dove lavorano vari professionisti con diverse competenze specializzate,
  • in cui ogni persona con bisogni specifici trova risposte individualizzate,
  • dove l’ efficacia di queste risposte è misurabile con indicatori specifici,
  • dove l’appropriatezza del servizio è verificata con costanza.

Ci siamo così adattati a pensare al termine servizio come luogo/intervento distinto da grande professionalità e scientificità, erogato da operatori preparati nelle tecniche di intervento e svolto in spazi funzionali e razionali ad ospitare l’utente o meglio ancora la sua disabilità.

Non è un servizio se non ha un carattere

Tutte queste applicazioni ci hanno migliorato, ma hanno rischiato di farci dimenticare che i servizi alla persona devono avere un “carattere” prima che una forma.
Questo ci ha portato negli anni più recenti ad un’attenta riflessione sul significato di accoglienza.

Prendere in carico una persona non vuol dire occuparsi “solo” di inabilità, di abilità, di comportamenti, di capacità cognitive e di necessità primarie.
Occorre conoscerla: imparare da lei e dalle sue esperienze.

I nostri servizi oggi sono strutturati per possedere carattere: vogliono essere capaci di percepire i bisogni meno apparenti, quelli profondi della persona; essere capaci di dare ospitalità agli sforzi emotivi, di dare profondità alle aspettative. Intendono passare dagli impervi percorsi della natura umana, quella da cui a volte si fugge, quella di cui pochi si fanno carico perché costa fatica, perché ci spoglia dalle certezze.
Occorrono le “risposte” dell’uomo e non solo quelle del professionista.

Oggi consideriamo il rigore professionale
una condizione necessaria ma non sufficiente

Con questo respiro i nostri servizi operano quotidianamente con l’intento di creare una casa comune che è un luogo di vita, un posto autenticamente accogliente. Vogliamo impiegare, naturalmente, le nostre alte professionalità, ma per restare essenza, fiducia e futuro.

Sappiamo che è un grande impegno che ci stiamo assumendo verso gli ospiti e verso le famiglie; siamo pronti a garantire che i nostri servizi proseguiranno per la strada intrapresa, con determinazione e delicatezza, senza pensarsi infallibili, ma con l’intento di non vagare.

Lavoriamo come dice il nostro motto “Work professionally without forgetting the tenderness”: professionalmente, ma senza scordare la tenerezza.

I nostri Servizi

Centri Diurni per persone con Disabilità (CDD)

Centri Socio Educativi
(CSE)

Residenze per persone con Disabilità (CSS)

Per Maggiori Informazioni

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