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A volte l’inclusione nasce dall’ascolto dei bisogni e dalla capacità di immaginare risposte nuove. È da questa prospettiva che prende forma Le Sfere, il nuovo progetto sviluppato all’interno di CSE People, il Centro Socio Educativo di Sociosfera presente sul territorio di Segrate.

Il progetto nasce dalla scelta, maturata grazie all’esperienza e alla consapevolezza della cooperativa nella gestione di servizi “standard”, di voler rispondere a nuovi bisogni delle persone con disabilità del territorio. Si è individuata la necessità di ampliare le possibilità rivolte alle persone con disabilità adulte attraverso una proposta più flessibile e personalizzabile rispetto ai percorsi tradizionali. L’obiettivo che si pone questa progettualità, che corrisponde anche a quanto riportato dai servizi territoriali di riferimento, è quella offrire una risposta capace di adattarsi alle diverse esigenze delle persone, valorizzando desideri e competenze che concorra alla costruzione del Progetto di Vita.

 

Una proposta modulare che parte dalla persona

Le Sfere si rivolge a persone che si trovano in situazioni differenti: chi ha concluso un percorso scolastico senza riuscire a inserirsi nel mondo del lavoro, chi è già occupato ma desidera ampliare le proprie esperienze sul territorio, chi vuole coltivare interessi personali o sperimentarsi in attività di cittadinanza attiva e volontariato.

L’elemento distintivo del progetto è la sua modularità. Ciascuno può costruire il proprio percorso scegliendo attività e opportunità coerenti con i propri interessi e obiettivi, in un’ottica che pone al centro l’autodeterminazione, la responsabilità legata alla scelta e il protagonismo della persona.
Si tratta di un approccio che si ispira ai principi del DL.62/2024 dedicata ai progetti di vita delle persone con disabilità e che valorizza la possibilità di scegliere, cambiare, sperimentare e ridefinire nel tempo il proprio percorso all’interno di una cornice specifica.

 

Cinque sfere per esplorare interessi e opportunità

Il progetto è organizzato attorno a cinque dimensioni della vita, chiamate appunto “sfere”, che rappresentano altrettanti ambiti di crescita e partecipazione.

Sfera della Comunità

La comunità viene intesa come uno spazio di appartenenza e partecipazione attiva. La persona non è soltanto destinataria di servizi, ma diventa una risorsa per il territorio, contribuendo con le proprie competenze e la propria presenza alla costruzione di una società più inclusiva.

Sfera del Corpo e della Mente

Benessere fisico e benessere psicologico procedono insieme. Attività sportive, giochi di squadra, esperienze dedicate alla salute e percorsi personalizzati permettono di sviluppare capacità, autonomie e interessi personali anche al di fuori del contesto educativo.

Sfera Artistica

L’arte diventa uno strumento di espressione e scoperta. In questa dimensione trovano spazio creatività, sperimentazione e valorizzazione dell’unicità di ciascuno. L’attenzione non è rivolta soltanto al risultato finale, ma soprattutto al processo creativo, dove anche l’imperfezione può trasformarsi in una risorsa e in un elemento di valore.

Sfera Culturale

La cultura viene vissuta come esperienza di partecipazione e produzione. Tra le idee già in fase di sviluppo ci sono collaborazioni con realtà del territorio, progetti editoriali e radiofonici che consentano alle persone di raccontarsi, esprimere punti di vista e condividere contenuti, valorizzando la spontaneità e l’autenticità delle diverse forme comunicative.

Sfera dei Mondi Possibili

È la dimensione che attraversa e collega tutte le altre. Rappresenta lo spazio in cui si esplorano desideri, prospettive future e possibilità concrete. Un invito a costruire il proprio progetto di vita partendo dalle risorse disponibili, dalle opportunità presenti sul territorio e dalle capacità della persona.

 

Lo Sportello dei Mondi Possibili

A supporto dei percorsi individuali nasce anche lo Sportello dei Mondi Possibili, uno spazio dedicato all’ascolto, all’accompagnamento e al monitoraggio dei progetti personalizzati.

Attraverso il confronto con educatori e professionisti, tra cui una psicologa dedicata, le persone potranno riflettere sulle proprie esperienze, ridefinire obiettivi e, se necessario, modificare il percorso intrapreso. Cambiare idea non viene considerato un ostacolo, ma una possibilità di crescita.

Lo sportello offrirà inoltre occasioni di approfondimento rivolte sia ai partecipanti sia alle famiglie, affrontando temi legati all’età adulta, all’autonomia e alla costruzione di nuovi percorsi di vita.

 

Guardare al futuro partendo dal presente

Le Sfere nasce con una forte attenzione alla concretezza. Il progetto invita a immaginare il futuro senza perdere il contatto con le risorse, le opportunità e le relazioni già presenti nella comunità.

Per questo pone al centro una domanda semplice ma fondamentale: come possiamo aiutare ogni persona a trovare il proprio modo di stare nel mondo, come cittadino, adulto e protagonista della propria vita?

È da questa domanda che prende forma un percorso aperto, flessibile e costruito insieme alle persone, nel segno dell’inclusione, dell’autodeterminazione e della partecipazione attiva.

 

 

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