Nel mese di ottobre Sociosfera sarà presente a tre importanti appuntamenti dedicati ai temi della cura, dell’inclusione e del progetto di vita delle persone. Occasioni diverse tra loro, ma accomunate da una stessa prospettiva: mettere al centro la persona e rafforzare le alleanze tra servizi, istituzioni, mondo della ricerca e Terzo Settore.
Si tratta di un orientamento che accompagna da tempo il lavoro della nostra Cooperativa e che ha trovato una sintesi particolarmente significativa nel percorso Diamo forma al futuro legato al nostro decennale del 2025. Un’esperienza che ha aperto nuovi spazi di confronto tra professionisti, enti pubblici, università, organizzazioni sociali, famiglie e cittadini, contribuendo a una riflessione condivisa sul futuro del welfare e dei servizi alle persone.
L’elemento comune
Guardando ai temi che saranno al centro degli incontri emerge con forza un elemento comune: la consapevolezza che nessuno può costruire da solo risposte efficaci ai bisogni delle persone. Che si parli di sostegno ai caregiver, di inclusione attraverso lo sport o di percorsi di vita indipendente, ciò che fa davvero la differenza è la capacità di mettere in relazione competenze, esperienze e punti di vista differenti.
È una convinzione che negli anni abbiamo sperimentato sul campo. Le sfide legate alla fragilità, alla disabilità, alla partecipazione sociale e al benessere delle comunità richiedono luoghi di confronto in cui dialogare e immaginare insieme nuove risposte.
È proprio in questo spazio di incontro che Sociosfera riconosce il proprio ruolo.
Essere presenti ai tavoli di confronto e agli eventi pubblici promossi dalle realtà Accademiche, Fondazioni e Consorzi di Cooperative impegnate sul tema del progetto di vita indipendente significa contribuire a una cultura della collaborazione che vede nella complessità non un ostacolo, ma un’opportunità per generare risposte più vicine ai bisogni reali delle persone.
Negli anni abbiamo imparato che innovare i servizi non significa soltanto progettare nuove attività. Significa soprattutto creare relazioni di fiducia, favorire l’incontro tra esperienze diverse e costruire le condizioni affinché competenze differenti possano lavorare insieme. È all’interno di queste reti che prendono forma percorsi capaci di sostenere i caregiver, promuovere autonomia, valorizzare lo sport come strumento di inclusione e immaginare nuovi modelli di partecipazione sociale.
La partecipazione ai tre appuntamenti di ottobre nasce proprio da questo percorso. Non rappresenta soltanto una presenza istituzionale o operativa, ma il riconoscimento di un lavoro che negli anni ha portato Sociosfera a essere parte attiva di reti territoriali, scientifiche e professionali accomunate dalla stessa domanda: come costruire contesti più inclusivi, accessibili e capaci di accompagnare ciascuna persona nel proprio percorso di vita?
I tre eventi offriranno risposte diverse a questa domanda, ma condividono un obiettivo comune: creare occasioni di incontro tra mondi che troppo spesso procedono separati. Ed è proprio nella capacità di favorire queste connessioni che continuiamo a riconoscere uno dei contributi più importanti che possiamo offrire alle persone, ai territori e alle comunità.
Programma degli eventi
Caregiver Day 2026: costruire reti intorno alla cura
Il primo appuntamento è il CAREGIVER DAY 2026, in programma lunedì 5 ottobre, dalle 14.30 alle 19.00, presso l’Auditorium U12 dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Via Vizzola 5, Milano). La giornata si concluderà alle ore 20.30 con lo spettacolo teatrale Mamma a carico. Mia figlia ha novant’anni presso il Teatro della Cooperativa di Milano.
L’iniziativa propone un momento di approfondimento dedicato ai temi della demenza, del caregiving e dei servizi che accompagnano le persone e le loro famiglie nei percorsi di cura. Al centro del confronto ci sarà il valore delle reti territoriali e la necessità di connettere risorse, servizi socio-sanitari, comunità locali e nuove progettualità, in un contesto in cui la complessità dei bisogni richiede sempre più collaborazione tra soggetti diversi.
Sociosfera ONLUS s.c.s. prenderà parte alla tavola rotonda conclusiva dedicata al confronto tra enti, associazioni e realtà del territorio, portando la propria esperienza nella costruzione di reti di supporto e prossimità, con un intervento di Manuela Grimoldi, coordinatrice di progetti e servizi per persone anziane.
Informazioni:
laura.veronelli@unimib.it
oppure
claudia.galli@spericolataquinta.org
Prenotazione consigliata qui:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScfxJELXz0yal0StTPnFM3PGhtghNjqQNUNTg-5_xfIkH6ENQ/viewform
“Io voglio esserci”: lo sport come parte del progetto di vita
Il 15 ottobre saremo presenti al convegno IO VOGLIO ESSERCI! Sport e Disabilità giocano insieme. Dal modello clinico al Progetto di Vita: co-progettare l’autonomia, promosso dalla Fondazione Don Gnocchi presso la Palazzina Appiani dell’Arena Civica Gianni Brera (Viale Giorgio Byron 2, Milano). I lavori si svolgeranno dalle 9.00 alle 16.30.
Il convegno approfondirà il ruolo dello sport non soltanto come esperienza riabilitativa, ma come occasione di crescita personale, inclusione sociale e autodeterminazione. Un approccio che richiede il dialogo tra professionisti, famiglie, associazioni sportive, servizi e territorio, affinché lo sport possa essere parte integrante del progetto di vita delle persone con disabilità.
All’interno della sessione dedicata agli aspetti educativi e inclusivi interverrà Cristina Bonalumi, Responsabile Area Educativa di Sociosfera, con un contributo dedicato allo sport come strumento sociale e alla sua capacità di generare inclusione e cambiamento culturale.
Iscrizioni:
partecipazione gratuita previa registrazione tramite il seguente link:
https://forms.cloud.microsoft/e/fg8Dshx44B?origin=lprLink
Per tutti e per ciascuno: ripensare i servizi per la vita indipendente
Il percorso proseguirà il 16 ottobre, dalle 8.30 alle 13.00, con il convegno “Per tutti e per ciascuno. Ripensare i servizi e i progetti di vita indipendente per le persone con disabilità”, ospitato presso l’Auditorium Guido Martinotti dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano).
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di interrogarsi sul futuro dei servizi e sulle modalità con cui costruire risposte sempre più personalizzate, capaci di valorizzare desideri, competenze e aspirazioni delle persone. Un confronto che metterà in dialogo mondo accademico, cooperazione sociale, rappresentanze delle famiglie e organizzazioni impegnate nei percorsi di inclusione.
Anche in questa occasione Sociosfera contribuirà ai lavori attraverso la partecipazione di Achille Lex, che modererà la sessione dedicata alla cornice critico-riflessiva del convegno.
Iscrizioni:
partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria tramite il modulo indicato dagli organizzatori e accessibile dal QR Code presente nella locandina dell’evento o seguendo questo link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-per-tutti-e-per-ciascuno-1996432563540?aff=oddtdtcreator



