La Bussola è un servizio gratuito promosso dal Comune di Milano, presente in tutti i municipi della città, pensato per sostenere persone anziane e familiari che si trovano ad affrontare le sfide legate all’invecchiamento e al decadimento cognitivo. In particolare si rivolge a: persone anziane in condizioni di fragilità, solitudine o difficoltà; persone con demenza lieve o primi segnali di decadimento cognitivo; familiari e caregiver in cerca di orientamento e supporto.
Da maggio 2026 Sociosfera gestisce il servizio in partnership con il Comune di Milano nei Municipi 2 e 6 e dal 1° ottobre anche nei Municipi 4 e 5.
Il 17 dicembre 2025 la Sala Consiliare del Comune di Pioltello ha ospitato l’evento conclusivo del Progetto Girasole. Il convegno “Racconti d’Impatto e Gener-Azioni Inclusive” è stato un momento di restituzione e rilancio: un’occasione per raccontare ciò che è stato costruito e per condividere nuove direzioni verso cui proseguire.
Il progetto ARTelier, condotto dalla Dottoressa Michela Romano, è rivolto a tutti i familiari degli ospiti del Centro Diurno Disabili di Segrate con una doppia finalità: offrire uno spazio di incontro, condivisione e confronto e coinvolgere attivamente i partecipanti in attività espressive finalizzate alla realizzazione di manufatti che verranno utilizzati per raccogliere fondi durante la festa di Natale del CDD.
Secondo i dati dell’Unione Europea in Italia un terzo dei minori e dei giovani vive in una condizione a rischio di povertà ed esclusione sociale. Secondo alcuni studi, vivere in condizioni di ristrettezza materiale può influire negativamente sullo sviluppo cognitivo dei minori, aumentando il rischio di insuccesso e dispersione scolastica. La sinergia tra servizi educativi e scuola può avere un importante effetto preventivo e avere effetti positivi non solo sullo sviluppo del minore, ma anche sul sistema sociale (famiglia, classe) di cui fa parte.
La partecipazione attiva alla vita della società è una caratteristica fondamentale per poter definire la salute di una persona, eppure partecipare alla vita di una comunità può non essere semplice soprattutto per le persone portatrici di deficit cognitivi più o meno gravi. L’atteggiamento del vicinato nei confronti delle persone con disabilità è un fattore determinante per l’esclusione sociale, e che non può essere lasciato al caso o ignorato.